Territori Poliedrici: verso la costruzione di un governo del territorio sostenibile
Territori Poliedrici: verso la costruzione di un governo del territorio sostenibile
Gli effetti dei cambiamenti climatici si registrano su gran parte dei sistemi naturali, sulla salute dell’uomo e sulla qualità della vita, soprattutto nei contesti urbanizzati. Gli enti competenti al governo del territorio sono ormai chiamati a finalizzare le proprie scelte politiche alla costruzione di comunità e contesti resilienti.
Il volume presenta applicazioni che implementano e sperimentano tecniche avanzate per la gestione e mitigazione degli impatti climatici, fornendo la base conoscitiva e tecnica per gli attori coinvolti nei processi di trasformazione territoriale.
Viene proposto un approccio metodologico integrato ideato per guidare gli enti locali e i tecnici nella gestione dei rischi climatici, coniugando tutela del suolo, rigenerazione urbana e resilienza ambientale attraverso l'analisi del caso studio del Comune di San Giuliano Terme (PI).
Contrasto al consumo di suolo e perimetrazione: Analisi del quadro normativo della Regione Toscana (L.R. 65/2014) per la delimitazione del Territorio Urbanizzato, strumento vincolante per bloccare l'espansione incontrollata nelle aree rurali e concentrare gli interventi all'interno dei margini urbani esistenti.
Classificazione oggettiva dei tessuti urbani: Integrazione delle linee guida del PIT-PPR paesaggistico con dati GIS e indicatori territoriali quantitativi, superando le valutazioni soggettive per garantire una mappatura accurata dei morfotipi edilizi, produttivi e delle infrastrutture.
Telerilevamento delle Isole di Calore Urbano (UHI): Elaborazione dei dati dai satelliti Landsat 8 e 9 su griglia esagonale (passo 60 metri) per individuare le anomalie termiche superficiali (Land Surface Temperature) e identificare le zone a maggior stress microclimatico estivo (es. frazione di Pontasserchio).
Drenaggio sostenibile (SuDS) e modellazione: Incrocio tra mappe del rischio termico e criticità della rete fognaria delle acque bianche per pianificare l'inserimento di Nature-Based Solutions, verificandone l'efficacia nella riduzione del rischio di allagamento tramite simulazioni idrauliche.
L'uso congiunto di geodati satellitari, analisi morfologica e modellazione idrologica fornisce a tecnici e policy maker un quadro conoscitivo scientifico e replicabile per localizzare le vulnerabilità ambientali e progettare interventi di rigenerazione urbana mirati e basati su evidenze reali.